
Iniziata
la campagna elettorale c'è un altro membro del governo che scende in
campo per un'elezione comunale. È Roberto Castelli, viceministro
alle infrastrutture e oggi candidato anche come sindaco per la città
di Lecco .
Tra
i tanti suoi spot elettorali c'è ad esempio il risparmio di 100.000
€ grazie alla scelta di non percepire stipendio aggiuntivo ( grazie
al cielo) e di non utilizzare l'auto comunale ( sarebbe curioso
vederlo usare contemporaneamente due auto per spostarsi :auto
ministeriale e comunale :-/).

Il
suo avversario Virginio Brivio, candiadato a Sindaco per la coalizione di centrosinistra ha controbattuto a questa promessa
spiegando attraverso il suo spot che nella legislatura passata il Comune guidato da Pdl e Lega Nord ha introdotto L'IRPEF comunale . Una
nuova tassa che farebbe pagare un totale di 2 milioni e 40
mila euro in più ai cittadini lariani. Ironicamente a fine spot viene
mostrata anche una sottrazione che chiede conto di 1 milioni e 940
mila euro mancante al conteggio finale.(2.040.000€ - 100.000€ = 1.940.000€).

L'altro
spot del viceministro che imperversa sui giornali locali e non, è
quello che recupera un trafiletto dal settimanale “Espresso”:
«Roberto
Castelli, viceministro alle Infrastrutture, con ingegneristica
precisione, lo scorso novembre ha “ costretto” il Cipe
(rubinetto dei fondi pubblici) a sbloccare 130 milioni per la
costruzione della Lecco – Bergamo”L'Espresso, 25 febbraio 2010»

La
risposta del ministro nel medesimo spot è questa:
«Cosi
scrive un giornale della sinistra. La sinistra è stata al potere per
15 anni in Provincia e per 7 anni al Governo. Eppure, “stando in
ufficio dalla mattina alla sera” non
ha portato a casa neppure un euro
per la Lecco- Bergamo».
Una
risposta che però è una menzogna. Stando ai resoconti del Governo
e del Cipe,
il 2 aprile 2008 ( Governo Prodi dimissionario)
venne stanziato «un
finanziamento di oltre 25 milioni di euro a favore dell’intervento
relativo alla Bergamo - Lecco (variante alla SS 639 nei comuni di
Lecco, Vercurago, e Calolziocorte)».
Soldi
stanziati dopo la visita in città del 28 gennaio 2008 dell'allora
ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro, ricevuto
dall'allora presidente della provincia Virginio Brivio. Visita
seguita da un altra il 6
aprile , proprio 4 giorni dopo l'approvazione di questi
finanziamenti.
Castelli
nei suoi spot o cartelloni elettorali scrive una menzogna. Il
candidato sindaco di Lecco inizia bene. Quante altre ne seguiranno se
vincerà?
Risvegliati
Lecco! Risvegliati Italia!
Link utili:
Lecco avrà i soldi del CIPE: La Lega ringrazia Castelli e non dimentica "S. Nicola Cosentino"
Nuovo tribunale a Lecco: serviva proprio?