
L'on.
vice ministro Castelli ha risposto al mio post "Castelli e le balle sui soldi per la Lecco-Bergamo". Eccola qui, seguita dalla mia
contro-risposta. Buona lettura!
Mio papà me lo diceva
sempre: “Roberto, ricordati che i comunisti sono bugiardi”.
Sulla
vicenda della Lecco-Bergamo, visto che la polemica continua, vorrei
ristabilire la verità dei fatti.
È vero, come hanno scritto nei
loro blog alcuni attivisti di sinistra, che il testo riassuntivo
degli esiti della seduta Cipe del 2 aprile 2008, parla di
“finanziamento di oltre 25 milioni di euro a favore dell’intervento
relativo alla Lecco-Bergamo-Variante SS 639 nei comuni di Lecco,
Vercurago e Calolziocorte”.
Ma in realtà, se si va a leggere la
Delibera Cipe (qui sotto allegata), essa riporta chiaramente che si
tratta della variante di Cisano Bergamasco che, come noto, si trova
in provincia di Bergamo.
Resta pertanto confermato che sul tratto
nella provincia di lecco della Lecco-Bergamo non è mai stato
stanziato un euro, come da me sostenuto e come del resto sa bene
anche Virginio Brivio, essendo lui all’epoca Presidente della
Provincia di Lecco.
I
primi fondi sono quelli previsti nella delibera del 6 novembre 2009.
Quindi ho detto la verità.
3 marzo 2010
( testo
integrale del Cipe)”
V.ministro Castelli, la ringrazio vivamente per la risposta al mio post sui
"soldi per la Lecco-Bergamo". Una cosa che vorrei chiarire è che non sono un comunista ( anche se non ci vedo un problema ...è una
fissazione la vostra!! ) e tanto meno un bugiardo. Lei infatti
scrive che “è vero, come hanno scritto nei loro blog alcuni
attivisti di sinistra (che sarei io, vabbè n.d.r.), che il testo
riassuntivo degli esiti della seduta Cipe del 2 aprile 2008, parla di
“finanziamento di oltre 25 milioni di euro a favore dell’intervento
relativo alla Lecco-Bergamo-Variante SS 639 nei comuni di Lecco,
Vercurago e Calolziocorte” ma che lei comunque ha scritto la verità
perché i soldi stanziati erano per dei lavori in provincia di
Bergamo e non di Lecco.
Non
è cosi. Ora lei scrive una cosa diversa per giustificarsi e cioè
che «resta
pertanto confermato che sul
tratto nella provincia di lecco
della Lecco-Bergamo non è mai stato stanziato un euro, come
da me sostenuto
e come del resto sa bene anche Virginio Brivio, essendo lui all’epoca
Presidente della Provincia di Lecco».
Nel suo spot lei non fa riferimento
a nessuna provincia ma solo alla strada Lecco-Bergamo .Ecco lo spot "incriminato" e il testo
integrale:
«Cosi
scrive un giornale della sinistra. La sinistra è stata al potere per
15 anni in Provincia e per 7 anni al Governo. Eppure, “stando in
ufficio dalla mattina alla sera” non
ha portato a casa neppure un euro
per la Lecco- Bergamo».

Lo
so che ultimamente c'è questa moda “dell'interpretazione”, ma
le parole sono parole e mi dispiace essermi preso del bugiardo per
niente. La prossima volta le consiglio di essere più completo nei
sui spot, cosi da evitare le eventuali critiche.
Buona
campagna elettorale!
Simone
Pomi